Domenica 10 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30
Corso di acquerello a tema naturalistico, a cura di Gianpietro Boninsegna.
Costo: 55€ a partecipante
Un’esperienza creativa dedicata alla rappresentazione dei sassi del fiume attraverso l’acquerello. Si imparerà a cogliere le forme, i volumi e le sfumature per ottenere un risultato materico e ricco di profondità. Durante il corso si lavorerà inizialmente in modo del tutto libero, usando solo i colori per creare la texture di quelli che, ad opera completata, saranno i nostri sassi. Dopo un’attenta osservazione del foglio si inizieranno a definire le forme e la disposizione delle rocce, per poi dare loro profondità.
Non occorre una grande conoscenza pittorica e nemmeno una particolare abilità. Il corso è aperto a tutti e tutti i materiali (acquerelli, carta e tutto ciò che occorre) sono inclusi nel prezzo del corso. In omaggio una cornice per il lavoro finito.

Domenica 17 maggio dalle ore 14.30 alle 18.30
Workshop di cianotipia di Animuladesign a cura di Andrea Mariconti e Francesco Erfini.
Costo: 55€ a partecipante - max.20 partecipanti
Inventata nel 1842 da John Herschel come metodo di stampa alternativo, la cianotipia è una tecnica che utilizza una soluzione composta da sali di ferro che reagisce alla luce ultravioletta e dona alla carta il suo tipico colore blu intenso. Viene diffusa nel XIX secolo dalla botanica Anna Atkins, considerata la prima donna fotografa della storia. Il laboratorio include tutto il materiale necessario per la realizzazione delle stampe e intende fornire una metodologia adatta a qualsiasi livello ed età. La cianotipia è una tecnica straordinariamente immediata ed un metodo facilmente accessibile per la sperimentazione personale e per la realizzazione di graziosi manufatti, facilmente
riproducibili anche a casa.
L’attività consiste nell’introduzione alla tecnica, invenzione, componenti e principali utilizzi, preparazione della carta con i composti di ossidi di ferro, esposizione della carta alla luce solare/uv, utilizzando oggetti o fotografie, sviluppo delle immagini e analisi dei risultati. I materiali verranno forniti (liquido cianotipico, kit di fogli (a partecipante) di carta da stampa già impressionati, acetati sia puliti sia con soggetti fotografici, lampade UV per l’esposizione, vasche per lo sviluppo).

Sabato 23 maggio dalle ore 15 alle 17 circa.
DOODLES- DALLO SCARABOCCHIO INCONSAPEVOLE ALLO SCARABOCCHIO
ARTISTICO - WORKSHOP DI INTRODUZIONE ALL’ARTE DEL DOODLING PER PRINCIPIANTI a cura di Elena Rusconi
Costo: 55€ a partecipante - Min.6, max 12 partecipanti
Laboratorio di approccio al disegno a mano libera per assoluti principianti attraverso la tecnica del doodling. Partendo dal presupposto che ci siano moltissime similitudini tra il processo per imparare a scrivere e quello per imparare a disegnare, passeremo un paio d’ore in compagnia approcciando la doodle art. Ma cosa sono i doodles? Letteralmente doodle significa scarabocchio. Lo “scarabocchio guidato” e ripetuto aiuta ad affinare il tratto ed allenare la mano per cominciare con piu’ convinzione ad esprimersi con il disegno a mano libera. Nell’incontro vedremo come da uno scarabocchio inconsapevole si può arrivare a uno scarabocchio “artistico”.Il doodling in sintesi è proprio questo: creare in maniera informale disegni con diversi tipi di tratto, geometrici e astratti.
Si imparerà sin da subito e in modo intuitivo a prendere confidenza con i disegni divertendosi. Non serve una grande conoscenza pittorica e nemmeno una particolare abilità. Il corso è aperto a tutti (per i piu’ piccoli è richiesta la presenza di un genitore). Disegnare doodles contribuisce a rendere piu’ deciso un tratto incerto,esercitare la manualità alla ricerca di uno stile artistico personale, fare emergere la propria creatività, allenare la concentrazione e la costanza, praticare un sano digital detox.
E’ necessario portare unicamente la propria curiosità e propensione a provare. Il museo metterà a disposizione il materiale necessario per l’attività e omaggerà i partecipanti del loro primo originalissimo sketchbook per “scarabocchi d’artista” e di alcuni modelli base come spunto per esercitarti anche a casa.


Domenica 10 maggio alle ore 16.00
Conferenza per ricordare la Battaglia al ponte di Lodi, a cura dell’Ing. Sandro De Palma. Il 10 maggio 1796 il generale Napoleone Bonaparte, alla guida dell’esercito francese, sconfisse le truppe austriache nei pressi del vecchio ponte di legno che attraversava l’Adda, segnando una delle giornate più celebri della Campagna d’Italia.
Per celebrare questa ricorrenza, il Museo della Stampa di Lodi ha organizzato una conferenza aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la storia che lega la città ai suoi principali monumenti e ai luoghi protagonisti degli eventi bellici.
Si ripercorreranno tutte le fasi cruciali dell’avanzata napoleonica sul territorio lodigiano, dal 7 al 14 maggio 1796, data dell’ingresso di Bonaparte a Milano. Verrà inoltre illustrato il fatto d’arme del 10 maggio all’interno della città di Lodi, soffermandosi sulla struttura dell’antico ponte in legno fatto costruire da Francesco Sforza dopo il 1450 e sui manufatti difensivi del Revellino, elementi centrali nella dinamica dello scontro.

Nella stessa giornata, verrà inaugurata l'esposizione "La battaglia al ponte di Lodi 1796-2026. Testimonianze", inserita nel ciclo di eventi al Museo della Stampa “Storie dietro la Storia – La Battaglia al Ponte di Lodi 1796 – 2026”.
La mostra sarà inaugurata nel giorno della ricorrenza del 230° anniversario della famosa Battaglia al Ponte di Lodi: saranno raccontate alcune storie minime di vari personaggi ed eventi, rimaste nascoste dietro la Storia ufficiale e/o magari non ricordate. Il visitatore potrà immergersi nella profondità di un fatto storico epocale tra stampe antiche, manufatti artistici, libri, riproduzioni, etc., il tutto corredato da cartigli, scritti dai collezionisti, dagli storici e dai vari conservatori, che narreranno proprio quelle “storie” minime dimenticate.
Orari di apertura della mostra: Fino al 15/06/2026, tutti i martedì e giovedì e la seconda domenica di ogni mese dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.00 e in occasione di aperture straordinarie del museo. In altri giorni e orari, raccomandiamo la prenotazione.
Ingresso libero.
Da martedì 3 Marzo 2026 fino a giovedì 30 luglio 2026, il Museo della Stampa sarà aperto ai visitatori senza necessità di prenotazione nei seguenti giorni e orari:
- Martedì: 10:30 - 12:30 / 15:00 - 18:00
- Giovedì: 10:30 - 12:30 / 15:00 - 18:00
- Ogni seconda domenica del mese: 10:30-12:30/ 15:00-18:00
In occasione della Festa del Patrono di Lodi San Bassiano, il Museo della Stampa sarà aperto come segue:
- Domenica 18 gennaio dalle ore 10:00 alle ore 18:00
- Lunedì 19 gennaio dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Le modalità di accesso sono le medesime indicate nella sezione "Informazioni" sul nostro sito:
https://www.museostampa.org/joomla5/index.php/informazioni
Ogni visitatore riceverà inoltre un omaggio tipografico dedicato a San Bassiano.
Vi aspettiamo numerosi!
Per informazioni su tutte le altre iniziative in città, consultare: https://www.comune.lodi.it/sanbassiano2026

Siamo lieti di invitarvi al Museo per prendere parte all’iniziativa “Poesia, arte e tipografia. Incontro dedicato a Eugenio Montale a 100 anni dalla pubblicazione di Ossi di seppia”.
Un’occasione per celebrare un capolavoro della letteratura italiana, tra poesia e arte xilografica.
L’appuntamento è per domenica 14 dicembre alle ore 15, presso la sala conferenze del nostro Museo.
Vi aspettiamo numerosi!

Provincia di Lodi

Nell'ambito dell'iniziativa BookCity Milano dal 10 al 16 Novembre 2025, il Museo della Stampa di Lodi ospiterà i seguenti incontri presso la sede di via della Costa 4:
- 10 Novembre ore 18:30: Tiziano Fratus - Una foresta ricamata (Mimesis)
- 11 Novembre ore 16:30: Fabio Pedone - Gente di Dublino di James Joyce (Il Saggiatore) e James Joyce di Edna O'Brien (Einaudi).
Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.


Mémoires e melanges Viaggi, storia, esperienze di vita
Gianvincenzo e Maria Cristina Cantàfora
Fratelli Narratori
Gianvincenzo e Maria Cristina Cantàfora, fratelli narratori
itineranti e scrittori. Tardi emuli dei fratelli Grimm, che
hanno raccolto ed elaborato le antiche fiabe della tradizione
tedesca, come loro anche noi vogliamo raccontarvi il “romanzo”
delle nostre vite. Tante esperienze condivise e altre
vissute in tempi e ambiti diversi. Parleremo di viaggi, racconti
storici, eventi poco narrati della Seconda guerra mondiale
e altri avvincenti racconti.
L’evento sarà corredato da materiale iconografico e storico
Ci sarà il Firma Copie con gli Autori.
Ingresso Libero
