dal 5 all'8 dicembre 2010 a Fieramilanocity nel
Salone del Libro Usato-Bancarelle in Fiera
Centinaia di bancarelle, un'unica immensa biblioteca-mercato del libro usato ove sarà possibile imbattersi in tutti i generi della letteratura di ogni tempo. Così si presenta la 6° edizione del Salone del Libro Usato-Bancarelle in Fiera, organizzata dalla Fondazione Biblioteca di via Senato nella sede storica di Fieramilanocity. Dedicato tanto al collezionista di edizioni originali e preziose, quanto al pubblico generico e alle famiglie, il Salone mantiene un occhio di riguardo per tutti quei volumi ormai fuori catalogo o irreperibili, coinvolgendo per la prima volta anche gli editori, invitati a mettere in mostra i propri tesori da collezione e libri fuori commercio.
Ospite d'eccezione alla manifestazione, il Museo della Stampa e Stampa d'Arte a Lodi "Andrea Schiavi" allestirà per l'occasione un laboratorio in miniatura con una macchina da stampa manuale "Boston", con cui stamperà con i caratteri mobili segnalibri personalizzati per il pubblico presente alla manifestazione.
Luogo: Milano, Fieramilanocity, Padiglione 1 - viale Scarampo; Durata: da domenica 5 dicembre a mercoledì 8 dicembre 2010; Orari: dalle ore 10.00 alle ore 19.00; Ingresso libero
Mercoledì sera, 27 ottobre 2010, l'associazione culturale "Oltreponte" ha riunito i propri soci nella sala auditorio del Museo della Stampa per una conferenza della professoressa Monja Faraoni incentrata sulla personalità e fama di Giotto, gigante della storia artistica universale. Sul grande schermo sono state proiettate e illustrate le maggiori opere dell'artista: gli affreschi di Assisi e di Padova e quelli di Santa Croce a Firenze; il Crocifisso di Santa Maria Novella e la pala di Ognissanti degli uffizi e altro ancora, ricorrendo anche alla comparazione che è requisito predisponente alla necessaria capacità di distinzione.
L'appuntamento si rinnoverà nel prossimo mese di gennaio con una conferenza sulla "felicità" a cura della professoressa Pinin Antonioli.
Una giornata particolare
Immersione totale nei segreti della stampa tipografica antica per una trentina di turisti milanesi (ex compagni di scuola con i propri figli) che hanno deciso di trasformare una normale domenica d'inizio autunno in una simpatica occasione per conoscere da vicino il Museo della Stampa e stampa d'arte a Lodi Andrea Schiavi, senza dimenticare le bellezze artistiche della città, unitamente alle sue specialità gastronomiche.
Accompagnati dal dott. Luigi Lanfossi, membro del comitato scientifico del museo, hanno potuto respirare l'odore dell'inchiostro e udire i rumori tipici delle antiche macchine da stampa, osservando con meraviglia la nasciita di una pagina di piombo, prima di terminare la mattinata seduti attorno a un tavolo di un rinomato ristorante cittadino. Per concludere la splendida giornata non poteva mancare una visita ai più importanti tesori artistici della città accompagnati dall'esperto d'arte Tino Gipponi e dalla prof.ssa Monja Faraoni.
al Museo della stampa il
Premio Carte 2010
Per aver saputo organizzare una vasta realtà museale di grande valore storico-documentale attinente alle Arti Grafiche e alle tecniche di stampa che nel tempo hanno visto perfezionare le varie fasi produttive, avendo come primo elemento da valorizzare la carta in tutte le sue varie tipologie.
Con questa motivazione, nell'ambito del Premio Carte 2010, è stata conferita una menzione speciale al museo della stampa nel corso di una cerimonia tenutasi a Roma il 21 settmbre 2010. A rappresentare il museo, il vice presidente vicario dell'associazione, ingegner Giuseppe Baggi.
Il premio, conferito annualmente e nato da un'idea di Symbola - Fondazione per le qualità italiane - e di Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, rappresenta un riconoscimento a quelle realtà che rispondono ai criteri di eccellenza, sostenibilità, innovazione e rispetto della tradizione nella filiera del settore cartario.
Nella giuria che ha decretato i vincitori delle rispettive categorie (territorio, tecnologia, talento, tradizione e trasferimento del sapere) lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami, Piero Attoma (presidente Comieco) ed Ermete Reolacci, presidente Symbola.
sabato 25 settembre 2010
Anche il museo della stampa aderisce alla rassegna "Fai il pieno di cultura" organizzata per la terza volta dalla regione in collaborazione con le 12 province lombarde e offre a tutti la possibilità di percorrere le sue ampie sale per scoprire le tante curiosità che raccontano l'evoluzione della stampa, dai caratteri mobili di Gutenberg fino alla nascita del computer.
Tre le visite guidate con dimostrazioni pratiche di stampa tipografica che avranno inizio alle 17,15 - 18,15 - 19,15 al costo ridotto di 5 € (fino a 15 anni ingresso gratuito). I visitatori, cui verrà fatto omaggio degli stampati realizzati nel corso della visita, avranno anche l'opportunità di visitare la mostra dell'artista Vittorio Corsini che resterà aperta fino alle 22,30.
La suggestiva sala Torchi del museo dal 18 al 25 settembre ospita la mostra
Omaggio a Vittorio Corsini
un toscanaccio a Casa Gutenberg tra pittura e scultura
L'artista, prematuramente scomparso nel 2005, ha lasciato a Lodi un segno tangibile sia come architetto progettista e come insegnante, sia come pittore e scultore impegnato anche nell'arredo urbano, lasciando il ricordo di una personalità schietta e di un operatore appassionato, volitivo e indipendente. Nasce a Carrara nel 1937, ma trova amici e ispirazione a Lodi dove, negli anni Settanta, contribuisce con aspetti innovativi a scuotere la parte più asfittica e refrattaria della cultura lodigiana.
sabato 4 settembre 2010
Non solo Palio e bellezze architettoniche di Lodi, ma una decina di turisti tedeschi, giunti in città per la 24 esima edizione della "cursa dei cavai", non si sono lasciati sfuggire l'occasione per visitare il nostro museo, originale scrigno di memoria storica, unico nel suo genere in Italia.
I graditi ospiti, non senza meraviglia, hanno avuto l'opportunità di vedere all'opera alcune antiche macchine da stampa e scoprire i segreti dell'ars diabolica, compiendo un viaggio favoloso in una combinazione di scienza e storia senza tempo.
Sabato 17 luglio 2010
Grande successo della
Notte bianca al Museo della Stampa
Una notte della cultura a complemento della tradizionale notte bianca caratterizzata da balli, musiche, folklore e l'immancabile passeggiata nella fascinosa piazza della Vittoria. E' quanto molti visitatori hanno voluto regalarsi facendosi coinvolgere e trascinare in uno speciale gioco mentale andando alla scoperta dei tanti luoghi d'arte, chiese, biblioteche e musei insoliti che, come in una magia, la notte ha trasformato in luoghi piacevoli e pieni di fascino.
Così, nel museo della stampa, attraverso un gradevole e rilassante percorso cognitivo, almeno un centinaio di persone sono andate alla scoperta delle tracce evolutive del modo di diffondere il pensiero umano, dialogando e interagendo con i "vecchi" artigiani dell'arte tipografica.
