Estate finita. Si guarda già all'autunno e alle numerose iniziative in programma che ci vedrà ancora una volta protagonisti con varie iniziative capaci di suscitare curiosità in un pubblico variegato.
Come primo impegno si segnala la nostra collaborazione con l'iniziativa "RisuonArte - L'eco dei luoghi", importante rassegna di eventi culturali spazianti fra musica, parole e immagini, ideata e organizzata dall'associazione Musicarte e dalla Libreria Sempreliberi di Lodi.
Il Museo della Stampa farà da originale location all'ultimo appuntamento della rassegna (domenica 2 novembre 2014), un omaggio a Franchino Gaffurio fra musica e voci recitanti che si svolgerà nella suggestiva Sala Torchi.
Ma c'è dell'altro. Tutti i "programmi di sala" dei principali eventi della rassegna verranno composti a mano e stampati con macchine d'epoca proprio dai tecnici del museo. Un modo per impreziosire ancor più l'importante rassegna ideata per ricordare degnamente Laura Pietrantoni.
Oltre le più rosee aspettative. Questo il commento colto al volo fra i tanti collaboratori (guide e tecnici) che, ancora una volta, con grande entusiasmo e professionalità, sono risultati determinanti per l'ottima riuscita della Notte Bianca della Cultura, edizione 2014. Valutati complessivamente in circa settanta i visitatori che si sono presentati all'ingresso del museo, alcuni ancor prima dell'orario di apertura. La fiumana più consistente si è registrata al termine dei fuochi artificiali sull'Adda, quando molti hanno preferito far rotta verso un luogo più defilato e rilassante piuttosto che "fare a spintoni" nei luoghi della movida. Ancora una volta, per molti, il museo della stampa si è manifestato come una autentica scoperta, un luogo da gustare senza fretta, capace di suscitare vera emozione.
C'era una volta .........Così iniziavano tutte le favole che ci raccontavano da bambini. Ebbene, con la "Notte Bianca della Cultura", il museo della stampa vi offre la possibilità di immergervi, per alcuni istanti, in un luogo magico e senza tempo. Fra "rulli" che girano, odore d'inchiostro, ticchettio della linotype e grandi pietre dipinte da ammirare sotto lo sguardo severo di antichi personaggi, vi potrà capitare di incontrare "strani" individui che sembrano far parte da sempre di questo mondo incantato.
Dopo i fuochi artificiali sull'Adda e prima di buttarvi in mezzo ai tanti eventi che animeranno il centro storico, vi aspettiamo con amici e parenti al numero quattro di via della Costa. Qui vi attende un breve itinerario guidato nelle ampie sale del museo per scoprire come si stampava prima del computer; una curiosa esperienza dedicata a chi (grandi e piccoli) vorrà lasciarsi coinvolgere nell'affascinante atmosfera del museo di notte. Sarà anche l'occasione per salutarvi, prima della consueta chiusura estiva, dandovi appuntamento con il prossimo mese di settembre, quando sono previste grosse novità.
Alle ore 18, presso l'auditoriium del museo, è stata convocata l'assemblea ordinaria annuale dell'associazione per l'approvazione del bilancio consuntivo relativo all'anno solare 2013 e per illustrare la sintesi dell'attività svolta nell'annata didattica 2013/2014, che si conclude proprio il 13 giugno con l'ultima visita degli studenti del Master in Editoria dell'Università Cattolica di Milano.
La relazione del presidente Tino Gipponi farà il punto della situazione finanziaria dell'associazione che gestisce il museo concentrandosi in particolare sugli aspetti più critici della gestione. Al direttore Osvaldo Folli il compito di illustrare alcuni numeri statistici riguardanti l'attività didattica verso le scuole di ogni ordine e grado e di ricordare tutte le altre attività svolte dal museo grazie alla collaborazione di tecnici e guide.
In occasione dei festeggiamenti per gli 850 anni dalla sua ricostruzione, nell'atmosfera medievale del castello di San Colombano, fra mostre filateliche, saltimbanchi, danze e botteghe artigianali, ha fatto la sua comparsa nel "cantinone" del castello, sabato 24 e domenica 25 maggio, anche una antica macchina da stampa manuale tipo "Boston" del 1860 di proprietà del museo della stampa.
Ad azionarla, fra lo stupore dei tanti visitatori dell'antico maniero, che nella sua lunga e travagliata storia registrò anche Francesco Petrarca fra i suoi ospiti illustri, il mitico Giuseppe Migliavacca, esperto tipografo e linotipista, vera colonna tecnica del museo.
Per l'occasione è stata preparata e diffusa in migliaia di copie una artistica cartolina con bella xilografia della torre del maniero, ricostruito nel 1164 dall'imperatore Federico Barbarossa.
C'è chi è rimasto a bocca aperta mentre stampava con la piccola "Boston" una cartolina ricordo e mentre la linea di piombo con il proprio nome usciva magicamente dalla mitica "linotype". Per i più piccoli il divertimento è stato fabbricarsi con le proprie mani un foglio di carta, ripetendo gesti antichi che si perdono nella notte dei tempi. Altri ancora, nelle vesti di musicisti del "Maffeo Vegio" di Lodi, hanno fornito un saggio straordinario della loro bravura proponendo un viaggio nel tempo attraverso lo swing, un genere musicale jazz contraddistinto da un caratteristico movimento ritmico che ha trascinato il numeroso pubblico presente.
Tutto questo nella "Notte dei Musei" e "Musei in musica", i due eventi coordinati nello scorso fine settimana dalla Provincia di Lodi caratterizzati da un denominatore comune: la presenza attiva di molti giovani che non si sono fatti sfuggire l'occasione per conoscere e ammirare le moltissime curiosità e preziose testimonianze antiche presenti nel Museo della Stampa.
Toccare con mano i "tipi" in piombo, ammirare la nitidezza di una stampa tipografica e annusare gli odori d'inchiostro tipici di una vecchia tipografia. Ascoltare il ticchettio della linotype e il rumore degli ingranaggi delle grosse pianocilindriche. Tutto questo sarà possibile nel prossimo fine settimana partecipando ai due appuntamenti ormai consolidati coordinati a livello locale dalla Provincia di Lodi.
Con la Notte dei Musei di sabato 17 maggio, dalle 21 alle 23, si potrà passeggiare nella "casa" di Gutenberg, osservando compositori, stampatori e mastri cartai in azione come in una antica bottega rinascimentale dove la tecnologia è ancora a misura d'uomo.
Domenica 18 maggio, dalle ore 16, musica in libertà nel museo che non ti aspetti. Breve visita guidata e concerto "Tutti i colori dello swing" con Ensemble Strumentale Maffeo Vegio diretto dal maestro Paolo Galante.
Terminati i "tempi regolamentari" con grande soddisfazione di tutti i partecipanti (una ventina, provenienti anche da molte province vicine: Milano, Lecco, Piacenza, Mantova e Novara), il laboratori di legatoria vanno ai "tempi supplementari", previsti per sabato 10 e 17 maggio, dalle ore 14 alle 17, per soddisfare le ultime iscrizioni e per andare incontro a coloro che desiderano terminare i lavori solo iniziati.
Grande l'impegno profuso da tutti (partecipanti e tecnici) e ottimi i risultati raggiunti. Prodotti decine di grandi manifesti artistici composti con grandi caratteri di legno e stampati su torchi antichi. Sistemati e recuperati vecchi libri che stavano cadendo letteralmente a pezzi. Composti a mano con caratteri di piombo e stampati su carta speciale pochi esemplari di originali libretti ideati dagli stessi partecipanti.
Insomma, un'esperienza che varrà la pena ripetere.
