Buona la seconda. Superato anche quest'anno l'ostacolo del tempo, un centinaio di visitatori ha scoperto con una certa meraviglia un luogo insolito e pieno di sorprese. Accompagnati lungo le ampie sale del museo, grandi e piccini si sono lasciati andare a provare la stampa di un simpatico segnalibro e a sperimentare il piacere di fabbricare un foglio di carta con le proprie mani guidati dal mastro cartaio. Una notte speciale che sarà ricordata anche per l'originale cartolina con xilografia di Giovanni Daprà stampata per la Notte Bianca della Cultura con una antica Heidelberg.
Il maltempo previsto per sabato 21 ha consigliato il Comune di Lodi e le Associazioni di categoria a rinviare a sabato 28 luglio tutte le manifestazioni previste per la Notte Bianca 2012.
Anche il Museo della Stampa si adegua e da appuntamento a tutti gli amici per sabato sera, 28 luglio, sempre dalle ore 22 alle 24.
Fra le tante proposte della "Notte Bianca della Cultura", emerge anche quest'anno l'appuntamento con il Museo della Stampa di via Della Costa. Per chi, dopo i tradizionali fuochi artificiali, vorrà fare quattro passi in più per allontanarsi dai soliti affollati itinerari, il museo della stampa è pronto ad accogliere coloro che desiderano andare alla scoperta di un ambiente insolito, capace di saldare rigore scientifico e originalità, storia e contemporaneità. Con un occhio particolare per offrire spunti interessanti ai bambini per divertirsi con mamma e papà.
Oltre la consueta relazione del presidente, Tino Gipponi, con l'approvazione del bilancio consuntivo e la lettura dell'attività svolta, la serata proseguirà alle ore 21 con la presentazione del IV Quaderno "Poesia e Tipografia". Il nuovo fascicolo, dedicato alle Cinque Poesie sul Calcio di Umberto Saba, composto a mano e stampato su macchine antiche in occasione dei Campionati Europei di Calcio, sarà disponibile nel rinnovato angolo bookshop insieme a una preziosa xilografia di Giovanni Daprà.
Si ricorda che per la partecipazione ai vari deliberati occorre essere in regola con l'iscrizione annuale all'associazione. Il versamento potrà essere fatto in loco prima dell'assemblea.
Qualche numero per fotografare l'attività svolta e le presenze registrate durante l'anno scolastico 2011/2012, concluso con il mese di maggio. 1016 i ragazzi giunti in visita, suddivisi in 52 classi e accompagnati da 97 insegnanti: 13 classi di scuole elementari, 25 di scuole medie, 7 superiori e 7 di corsi universitari, design e accademie artistiche a cui vanno aggiunti 82 membri di associazioni culturali.
L'altra attività, fatta di aperture gratuite con eventi concordati a livello comunale e provinciale (Notte Bianca; Settimana della Cultura), mostre artistiche (Cibo di Carta con le Edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghi che, come appendice, ha visto coinvolti 220 bambini delle elementari impegnati in 10 laboratori svolti con il Metodo Munari e altri 2 di composizione e stampa), presentazioni di libri e workshop (Corso Libro d'Arte), ha fatto conoscere il museo ad altre 1500 persone.
Sono stati in tanti, nei due weekend con apertura straordinaria, a scegliere di trascorrere un paio d'ore alla scoperta del Museo della Stampa, luogo insolito capace di incuriosire anche i più scettici. Circa duecento complessivamente i visitatori, molti genitori con figli al seguito che si sono immersi con entusiasmo nei laboratori con la carta protagonista, cogliendo così in pieno il senso dell'invito a cambiare il proprio weekend, fortunato slogan che ha fatto da motivo conduttore dell'iniziativa. I bambini, accolti da un breve video e affiancati dai tecnici Francesco e Pia in veste di speciali animatori, hanno dato libero sfogo alla propria immaginazione e creatività, scoprendo con una certa meraviglia come si possa fabbricare e modellare con le proprie mani un semplice foglio di carta.
Sfidando anche i capricci del tempo, una trentina di studenti del Corso di Type Design, giovedì 19 aprile, sono arrivati a Lodi per visitare il nostro museo, accompagnati dal noto docente, il prof. James Clough, e dall'assistente Claudia Tavella. Non è certamente una novità per il Museo della Stampa, abituato già da tempo ad accogliere studenti universitari anche della Bocconi e Scuole Superiori Professionali, come la Bauer di Milano e la Suspi di Lugano. Per queste, e altre realtà similari,il Museo della Stampa offre la possibilità di preparare insieme ai tecnici un significativo progetto editoriale con la composizione con caratteri mobili in piombo di un breve testo e la stampa di un fascicolo di otto pagine su carta pregiata, avvalendosi di macchine e attrezzature ottocentesche.
Giovedì 19 aprile, alle ore 21, presso l'auditorium del Museo della stampa, l'associazione Oltreponte propone una carrellata attraverso i secoli sulle donne pittrici, cominciando da Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana e la più grande di tutti, grande anche tra gli uomini, Artemisia Gentileschi, per continuare con Rosalba Carriera, Mary Cassat, Frida Kahlo e altre.
Relatore il professor Alberto Cottino, già apprezzato dall'Associazione, docente dell'Università di Ravenna.
