Sabato 5 giugno: dalle ore 15 alle ore 18
Sulle tracce di Gutenberg: la magia delle parole di piombo
Nell'ambito della rassegna di eventi organizzati dalla Regione Lombardia, denominata "Di Parco in Parco", il museo della stampa propone una visita guidata con dimostrazioni di funzionamento di alcune antiche macchine e stampa di materiale di benvenuto.
Quota d'ingresso: 6 € a persona
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Sabato 12 giugno: dalle ore 10 alle 12
Visita guidata con stampa di un segnalibro personalizzato e dimostrazioni di funzionamento di antiche macchine da stampa.
Prenotazione obbligatoria
Quota d'ingresso: 6 € a persona
Il Museo in fiera a Milano City
una presenza che ha destato curiosità
Una macchina da stampa tipografica da tavolo tipo "Boston" del 1880 e una cassettiera in legno d'epoca zeppa di caratteri in piombo. E' questo il contributo del Museo della Stampa e Stampa d'Arte a Lodi Andrea Schiavi alla INPRINTING 2010, l'importante manifestazione dedicata alla stampa digitale, giunta alla dodicesima edizione, che si è tenuta quest'anno nel Pad. 1 (Porta Scarampo) di Fiera Milano City, dal 12 al 15 maggio 2010. L'imprenditore Gutenberg mai avrebbe immaginato di trovarsi un giorno faccia a faccia con chi (i pixell), in pratica ha pensionato la sua invenzione, costringendolo ad accontentarsi del ruolo di efficace collegamento tra il passato e le moderne tecnologie di stampa digitale. Per il Museo, si è trattato di un'ottima opportunità per farsi conoscere da migliaia di tecnici, imprenditori e operatori del vasto e complesso mondo della stampa moderna. Nella speciale occasione, i moltissimi visitatori dello stand hanno potuto assistere in diretta, con meraviglia, alla stampa tipografica di una serie di "segnalibri" da collezione e hanno avuto la possibilità di prenotare anche una visita speciale al Museo della Stampa di Lodi.
Aperture straordinarie del Museo della Stampa
con ingresso libero e gratuito
Domenica 9 Maggio - dalle ore 9 alle ore 12: nell'ambito della rassegna "Festival dei Comportamenti Umani", organizzata dal Comune di Lodi.
Sabato 15 Maggio - dalle ore 20.00 alle 21.00: nell'ambito dell'iniziativa "Fai il pieno di cultura", organizzata dalla Provincia di Lodi.
Due appuntamenti che rappresentano una ghiotta occasione, per turisti e lodigiani, per approfondire la conoscenza di una tappa storica fondamentale dell'ingegno umano con la possibilità di immergersi in un'atmosfera molto particolare e dialogare con i "vecchi" stampatori, cimentandosi anche nella stampa tipografica a caratteri mobili.
Domenica 25 Aprile 2010
Il primo vero caldo di stagione ha spinto molte persone ad uscire dal letargo. Anche così si spiega il grande successo registrato dal terzo appuntamento della rassegna provinciale "Il Lodigiano e i suoi Tesori", con il Museo della Stampa preso letteralmente d'assalto da oltre un centinaio di persone, provenienti anche dalle provincie limitrofe, attratte dalla possibilità di ammirare forse la più importante collezione di antiche macchine da stampa presente in Italia. Così, come bravi scolaretti, accompagnati dalle guide e dai tecnici presenti lungo il percorso, i visitatori hanno potuto viaggiare a ritroso nel tempo, quando ancora le pagine di un libro si componevano con il piombo, prima dell'avvento del pc che ha scardinato il sistema tipografico fino ad allora in uso in tutto il mondo.
Creatività, preparazione accademica ed esperienza professionale, sono le caratteristiche che accumunano Diana Byckova e Stepan Romanysyn, artisti e artigiani di origine ucraina, con le loro sorprendenti e fantastiche creazioni: incisioni calcografiche, acquarelli, illustrazioni, libri d'arte, rilegature artistiche, calligrafie e progetti editoriali. 
Ora in mostra nella Sala Arte due loro opere particolarmente significative:
Libro d'Arte "Il Silenzio", fiaba filosofica per adulti di Oleg Prihodko, scritta a mano in originale calligrafia, corredata da 19 incisioni all'acquaforte e impressa su torchio calcografico;
"Salinzucca", libro per bambini da 1 a 101 anni, composto da 65 indovinelli matematici per sviluppare l'ingegno, 24 pagine tutte illustrate in acquarello a formato pieno.
Per contatti: www.ds-art.net
IL MUSEO DIFFUSO
Si ampliano i confini del museo della stampa con alcuni dei propri reperti storici ospitati in strutture insolite per avvicinare un pubblico altrimenti difficilmente intercettabile.
Così, nel palazzo comunale di piazza Broletto, nella hall che immette nella sala consiliare, è possibile ammirare una rara pedalina del 1870 costruita in Monza nel mitico stabilimento "Redaelli"; macchina tipografica che ebbe immensa popolarità nelle piccole tipografie artigianali per la sua compattezza, economicità e relativa velocità di esecuzione. Spostandoci di poche centinaia di metri, nella sede della provincia di Lodi di via Fanfulla, possiamo fare conoscenza con una "Ernesto Saroglia", modello avanzato e affidabile di pedalina, costruita nel secondo decennio del XX secolo. L'insolito giro turistico ci conduce poi presso l'hotel Lodi, alla periferia della città ove, in un angolo dell'accettazione, fa capolino una piccola cucitrice a punto metallico "Poligraph", costruita in Germania nel 1930. Ma, è nell'avveniristica sede del Parco Tecnologico Padano che il museo della stampa è presente con uno dei suoi pezzi più pregiati. Proprio ove s'incontrano frequentemente delegazioni di esperti e tecnici provenienti da ogni parte del mondo, circondato da un cordone rosso come si trattasse di proteggere un'opera d'arte, ecco apparire il torchio litografico, costruito a Torino nel 1850. Macchina ancora oggi usata da alcuni artisti di fama per ottenere stampe d'arte litografiche su pietra, sfruttando un metodo messo a punto alla fine del Settecento da Alois Senefelder. Particolarmente prezioso perchè fu usato dall'artista lodigiano Benito Vailetti prima di essere donato al museo.
dal mese di febbraio 2010
Da oggi, non solo macchine, ma anche opere d'arte esposte nel museo della stampa e stampa d'arte a Lodi. Nella sala dedicata all'arte, costruita in modo didattico con opportuni cartelli esplicativi, è possibile fare conoscenza con le principali tecniche incisorie. Nelle bacheche si trovano le matrici originali dei lavori eseguiti con tecniche diverse da un gruppo di artisti lodigiani, esperti di incisioni, che si sono cimentati sul tema unico della conchiglia.
Flavia Belò: tecnica "Puntasecca" su matrice in zinco;
Luigi Poletti: tecnica "Maniera Nera" su matrice in rame;
Teodoro Cotugno: tecnica "Acquaforte" su matrice in rame;
Vittorio Vailati: tecnica "Vernicemolle" su matrice in zinco;
Lorenzo Bongiorni: tecnica "Acquatinta" su matrice in ottone.
Nella stessa sala si possono ammirare anche opere di Giovanni Daprà (xilografia su legno), Ugo Maffi (xilografia a colori e linoleumgrafia) e Franchina Tresoldi ( serigrafia). E' pure visibile una incisione su rame ottenuta con la tecnica calcografica a "Bulino", di autore ignoto.
Domenica 7 Febbraio 2010
L'annuale assemblea dell'Associazione Nazionale dei Bersaglieri, rappresentata dalla Sezione di Lodi intitolata alla 1° Medaglia d'Oro al Valor Militare, Generale Saverio Griffini, è stata ospitata quest'anno nella sala auditorium del Museo della Stampa.
I numerosi soci e simpatizzanti, dopo aver ascoltato la relazione del presidente, Luigi Perletti, hanno colto l'occasione per percorrere le ampie sale del museo per avvicinarsi con stupore ad uno spaccato di storia e cultura tramandata nel tempo con macchinari e attrezzature ancora perfettamente funzionanti.
