Torchio Columbian
Inventato dall'americano George Clymer e prodotto a Londra a partire dal 1817. Questo esemplare è l'unico presente in Italia.
Stampatrice da tavolo tipo "Boston"
Modello costruito dall'Officina "Fabbrica Milano" Anno: 1880
Torchio calcografico in legno
Anno di fabbricazione 1750 ca. Utilizzato dalla Casa Editrice Ricordi, Milano

Sabato 13 giugno 2026 alle ore 17:00 

Incontro con il fotografo Paolo Ribolini che presenterà due interessanti progetti fotografici sulle città di Lodi e Piacenza:

"La pubblicazione dei volumi fotografici "L'abito della città. Lodi 2015-2019" e "Immagini di una città. Piacenza 2019-2025" (editi entrambi da PMP Edizioni), vertono sulla necessità di documentare, in un preciso arco temporale, le due realtà urbane. 

Le due città sono state fotografate nella loro complessità, dove le periferie ed il centro storico sono descritte in maniera paritaria, in un concetto olistico della città stessa, la quale cresce e si trasforma e nella quale le architetture, antiche e contemporanee, spesso mescolandosi, ne formano la struttura nella fase storica attuale. 

La tipologia fotografica che ho utilizzato per il racconto di Lodi e di Piacenza è quella propriamente architettonica: case, edifici, palazzi e strade sono ritratte tendenzialmente senza la presenza umana, allo scopo di concentrare il lettore sul paesaggio urbano, senza distrazioni. 

I due volumi sopracitati sono una documentazione utile ad architetti e progettisti, urbanisti e storici, ma non solo: anche il cittadino che vive il territorio e ama i tratti architettonici che ne formano il volto contemporaneo, troverà di sicuro interesse un lavoro come quello che ho realizzato, perché è testimonianza, spero durevole, delle due città nella fase attuale della loro lunga esistenza"

Curriculum:

Paolo Ribolini è Fotografo ad indirizzo editoriale dal 1999 a seguito della frequentazione di un corso annuale riconosciuto da Regione Lombardia. 

E’ professionista dal 2005 quando inizia la collaborazione con il quotidiano Il Cittadino, giornale della provincia di Lodi e del sud Milano, occupandosi di cronaca, teatro, spettacoli, eventi, sport e politica. Ha collaborato con le riviste Nigrizia, Verde Oggi, La Nuova Ecologia, Re Nudo, Focus Scuola, Rendez-Vous Italia, A-Rivista, Itinerari e luoghi e con il quotidiano Il Corriere della Sera. 

E’ stato fotografo della rassegna di musica itinerante “Jazzin’ Laus”, tenutasi a Lodi tra gli anni 2008 e 2010 ed ha fotografato musicisti jazz tra Milano ed Ascona, realizzando esposizioni fotografiche personali e collettive. 

Nell’ambito dell’architettura ha partecipato alla Call 99 Files, documentazione fotografica dello stile brutalista nella città di Skopje in Macedonia, al progetto di Viabizzuno relativo all’illuminazione estemporanea del Palazzo Mondadori a Segrate e a Photomaarc 2020 sull’architettura razionalista italiana. Sviluppa progetti propri legati all’architettura storica e contemporanea tra Toscana e Lombardia. Con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Lodi ha pubblicato il volume “L’abito della città. Lodi 2015-2019”, edito da Pmp. Ha contribuito con fotografie alla  pubblicazione del libro “Lo splendore della cura” per la Sarasvathi Edizioni. Ha realizzato, nell’autunno 2025, presso l’Archivio di Stato di Piacenza, la mostra “Immagini di una città. Piacenza 2019-2025”, accompagnata dal volume omonimo, edito da Pmp. 

Sta documentando permanenze, stratificazioni e trasformazioni urbanistiche di alcune città europee.

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Domenica 14 giugno ore 17:00

Il respiro che racconta recital per Flauto solo - Elena Cecconi flauto: 

"Ogni strumento musicale ha peculiarità e caratteristiche evocative, e il flauto da sempre richiama, e spesso celebra, la voce umana, con la capacità, unica del suo particolare suono, di elargire emozioni di ancestrale bellezza e di grande fascinazione.
Il percorso musicale e poetico proposto si snoda attraverso suoni e immagini profonde che la parola restituisce con cadenza musicale, rendendo le due Arti indissolubilmente vicine. Elena Cecconi si dedica con passione alla Poesia pur essendo concertista internazionale e docente, e spesso propone programmi con repertori originali per Flauto solo affiancati da percorsi poetici.
In questo recital, accuratamente scelto per l’occasione e il luogo, si esprimono sentimenti e profonde emozioni in un ideale viaggio del cuore e del pensiero. L'incipit viene offerto con le suggestioni pre-romantiche dei brani di Kuhlau e Mercadante con Temi e variazioni virtuosistiche: suono, tecnica e anima, trovano un loro inatteso e magico punto d’incontro. Il recital continua poi con brani operistici di Genin- Verdi e Borne- Bizet, per approdare attraverso Debussy e Poulenc, a “parole musicali” di forte impatto emotivo del compositore argentino Ariel Hagman e dello statunitense Howard Buss con due brani composti per Elena Cecconi. Il viaggio si chiude con due tanghi di Astor Piazzolla, che, nella visione astratta di una danza unica e coinvolgente, trova un punto conclusivo ma anche di ideale sospensione, in un anelito senza fine verso la bellezza del suono e delle parola.
Il recital è accompagnato dalle letture di alcune poesie, edite e inedite, di Elena Cecconi, che ha ricevuto nel suo percorso poetico, numerosi riconoscimenti e premi. Inoltre sarà presente una poesia di César Vallejo, il grande poeta peruviano che ha ispirato il brano di Hagman. L’incanto di momenti così particolari, dove il suono del flauto incontra quello della parola, creano un evento emotivo ed evocativo dove il Respiro racconta…"

Curriculum

Elena Cecconi, flautista, si è diplomata in Italia con il massimo dei voti e si è perfezionata a Vienna con W.Schulz. Titolare della Cattedra di Flauto presso il Conservatorio G.Nicolini di Piacenza, coordina e dirige il Joyful Flute ensemble che ha fondato; tiene Masterclasses, e si esibisce come Guest Artist in Flute
Conventions e concerti in Italia, Europa, Giappone, Cina, Brasile, Argentina, Stati Uniti. Come solista ha suonato diretta da Maestri quali G.Ferro, H.Soudant, M.Boder U.B.Michelangeli ed altri, e con Orchestre quali Bellini di Catania, Sinphonia Perugina, Sinfonica Siciliana, Radio Televisione e Opera Albanese,
Budapest Chamber Orchestra, Toscanini di Parma, Camerata e Solisti di Cremona, Scarlatti di Napoli, Classica di Alessandria. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali quali Palmi, Caltanissetta, Galicia-Spagna. E’ stata Primo Flauto Solista nelle Orchestre di Palermo-EAOSS, Parma-
Toscanini, Venezia-Fenice. Ha inciso per Ricordi , Bayer Records, Clarinet Classics, Tactus, La Bottega Discantica, Urania Records, Da Vinci Edition, Brilliant. I suoi CD hanno una distribuzione internazionale e sono trasmessi dalle radio e dai programmi musicali di tutto il mondo Elena fa parte di Giurie Internazionali, e suona un Flauto Haynes gold 14K del 1960 appartenuto a Severino Gazzelloni. Elena si dedica alla poesia, ha pubblicato per Aracne, De Ferrari, Albatros, e l’ultima raccolta poetica
Umane dissonanze Echi divini per PAV Edizioni. Ha ricevuto attestati e menzioni d’onore per le sue Poesie, partecipando inoltre a Fiere, Saloni e Festival di Poesia e Letteratura. Elena è inserita tra i Poeti dell’Accademia Nazionale di Significazione e Poesia, e nell’ambito del Premio Internazionale Apollo Dionisiaco indetto dalla stessa Accademia, ha ottenuto il riconoscimento per la poesie Scirocco nel 2023 e il Riconoscimento al Merito Speciale della Giuria nel 2024 per la poesia inedita Se sarò ancora qui. Inoltre fa parte di Giurie di Concorsi poetici tra i quali Le parole della Vita di Monaco-Monte Carlo, e collabora con il Piccolo Museo della Poesia di Piacenza. www.elenacecconi.it