Torchio Columbian
Inventato dall'americano George Clymer e prodotto a Londra a partire dal 1817. Questo esemplare è l'unico presente in Italia.
Stampatrice da tavolo tipo "Boston"
Modello costruito dall'Officina "Fabbrica Milano" Anno: 1880
Torchio calcografico in legno
Anno di fabbricazione 1750 ca. Utilizzato dalla Casa Editrice Ricordi, Milano

CONTENUTI
I partecipanti, oltre a ricevere qualche nozione di fotografia, avranno la possibilità di “guardare”
qualche stampa fotografica presentata dal fotografo Max Astorri. Quest‟ultimo, professionista poliedrico
attivo dal 2007 principalmente nei settori della fotografia, musica e design con base a Livraga (LO)
titolare di Max Astorri Lab, studio fotografico specializzato in fotografia professionale, artistica, sportiva
e pubblicitaria. Il suo stile si distingue spesso per l'uso del bianco e nero. Ha la passione per l‟arte in tutte
le sue forme. Attivo come fotografo, video creator e chitarrista
OBIETTIVI
L‟obiettivo del fotografo Max Astorri è presentare la fotografia da un punto diverso rispetto a quello che
si intende oggi. Oltre al raccontare e spiegare il suo modo di vivere quest‟arte, vuole promuovere il gesto
di “fermarsi a guardare l‟immagine”, cosa oggi non così scontata vista l‟accelerazione sociale che stiamo
vivendo e portare chi scatta foto a guardare e vivere la realtà, fotografando l‟indispensabile
distogliendo lo sguardo dalla “tecnologia”. Quest‟ultima esiste, è meravigliosa e ci aiuta in mille modi
ma non dimentichiamoci di “vivere”. Le foto verranno presentate su un supporto economico, cosi da
distogliere le attenzioni a finiture, dettagli di stampa che non sono “l‟immagine” e saranno presentate
arrotolate e legate con un laccetto. Per vederle bisognerà srotolarle e distenderle su un piano, gesto
consapevole e materico che prevede gli si dedichi del tempo. Si potrà scrivere dei commenti sul retro
delle stampe “così come si fa sui più moderni Social” e la maggiore o minore usura del cartoncino
determinerà la “quantità di visualizzazioni”
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Min. 15 - max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA‟
Pratiche di fotografia lenta che torna a farsi toccare è un progetto rivolto alle scuole elementari, medie
e superiori. In base al pubblico si è pensato di trattare varie tematiche cosi da rendere la proposta
adatta a tutte le fasce d‟età:
Scuola Primaria - Scatta il giusto: non distrarsi scattando a caso ma concentrarsi a “raccontare una
storia” con poche fotografie e dedicare tutto il tempo richiesto a creare una buona fotografia (senza
correre) - Dettagli della campagna, il territorio in cui viviamo, le vacanze, la famiglia… - Guardare le
immagini
Scuola Secondaria di I grado - Scatta il giusto: non distrarsi scattando a caso ma concentrarsi a
“raccontare una storia” con poche fotografie e dedicare tutto il tempo richiesto a creare una buona
fotografia (senza correre) - Sport, attività scolastiche ed extrascolastiche, amici… - Cosa ti piace? Scopri
cosa colpisce veramente la tua attenzione e cosa vuoi fotografare - Guardare le immagini
Scuola Secondaria di II grado - Scatta il giusto: non distrarsi scattando a caso ma concentrarsi a
“raccontare una storia” con poche fotografie e dedicare tutto il tempo richiesto a creare una buona
fotografia (senza correre) - La vita di un adolescente, le uscite con gli amici, passioni, mondo… - Io e la
fotografia – Guardare le immagini
DURATA
Mezza giornata (mattina o pomeriggio da concordare)

COSTI
15 € a partecipante (lezione e laboratorio); gratuito per bambini con certificazione secondo Legge 5
febbraio 1992, n. 104 e disabili; docenti, docenti di sostegno ed educatori ingresso gratuito sino a due
persone; accompagnatori € 10