In collaborazione con l'associazione "Oltreponte", il Museo della stampa propone un'importante mostra per ricordare l'80° di fondazione della rivista "Campo Grafico". Nella suggestiva sala Torchi del museo saranno esposti documenti, foto e copertine della storica pubblicazione che ha aperto una nuova strada al design e all'estetica grafica non solo nazionale. Opera di un "collettivo" di stampatori, tipografi, designer e fotografici di primo piano, come Attilio Rossi, Carlo Dradi ed Enrico Bona, Campo Garfico fu stampato solo dal 1933 al 1939, lasciando una traccia indelebile nella storia della grafica italiana per i tanti temi innovativi che l'hanno caratterizzata fin dal primo numero. INAUGURAZIONE: sabato 12 ottobre alle ore 17. lLa mostra sarà presentata da Tino Gipponi con interventi di Pablo Rossi e Massimo Dradi, figli dei fondatori, e resterà aperta fino a domenica 27 ottobre con i seguenti orari: sabato e domenica dalle 15 alle 17,30; dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
A seguire "AperiTipo" offerto dall'Azienda Agricola Nettare dei Santi di G. Riccardi di San Colombano al Lambro. Sarà possibile prenotare Bottiglie Edizione Speciale munite di etichette artistiche d'autore stampate al museo per la speciale occasione.
L'Ottobre di Cultura al Museo della Stampa inizia con due speciali appuntamenti dedicati in particolare a famiglie con bambini.
La Domenica di Carta, prevista per il 6 ottobre, è un evento promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali coordinato a livello locale dalla Provincia di Lodi che vede coinvolti realtà museali legate al tema della carta, biblioteche e archivi.
F@Mu, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, prevista per domenica 13 ottobre, è un'importante progetto che KAT (www.kidsarttourism.com) ha lanciato a livello nazionale in collaborazione con le amministrazioni comunali, promuovendo un giorno in cui le famiglie con bambini potranno entrare nei musei e usufruire di attività pensate per la speciale occasione. Vi hanno aderito oltre 200 musei sparsi in tutta Italia.
Per entrambi gli appuntamenti che si terranno dalle ore 15 alle 17 con ingresso gratuito, il Museo della Stampa è pronto per accogliere nonni, genitori e bambini per un pomeriggio da trascorrere insieme "giocando" con la carta.
Nonostante l'avanzata della digitalizzazione dei patrimoni librari con la possibilità di "sfogliare" libri da posti remoti, il futuro, secondo molti esperti, non sarà senza biblioteche. Ci sarà sempre bisogno di luoghi dove conservare i libri fisici per poterli toccare per approfondire le proprie conoscenze.
Anche il Museo della Stampa si è dotato di una piccola ma funzionale biblioteca specializzata con alcune centinaia di volumi e fascicoli di argomenti strettamente connessi alle tecniche tipografiche antiche, biografie e libri d'arte. Una sezione secondaria è riservata a libri di argomenti vari sul Lodigiano e alla serie completa dell'Archivio Storico di Lodi, pubblicato dal 1882 ad oggi.
L'elenco dei volumi presenti è consultabile sul sito del Sistema Bibliotecario Lodigiano. La biblioteca è frequentabile da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12, su prenotazione.
Particolarmente fitto il programma di iniziative previste nel prossimo mese di ottobre. Ce n'è per tutti i gusti. Per due domeniche pomeriggio, 6 e 13 ottobre, obiettivo puntato sulle famiglie con bambini, ospiti privilegiati per attività studiate per coinvolgerli in allegri laboratori pratici incentrati sull'elemento carta, secondo la filosofia del "fare per imparare". Divertimento assicurato.
Sabato pomeriggio, 12 ottobre, in collaborazione con l'associazione "Oltreponte", inaugurazione dell'importante mostra dedicata all'80° di Fondazione della rivista Campo Grafico (una rivoluzione in tipografia). Presentazione a cura di Tino Gipponi e interventi di Pablo Rossi e Massimo Dradi, figli dei fondatori. A seguire "AperiTipo" con bottiglie speciali munite di etichette artistiche d'autore stampate al museo. La mostra resterà aperta fino a domenica 27 ottobre.
Sabato sera, 19 ottobre, sarà di scena il Coro del Liceo Classico "Verri" di Lodi, diretto dal professor Pietro Grisi, nell'ambito della Rassegna "Musei in musica" promossa dalla Provincia di Lodi
Domenica pomeriggio, 20 ottobre, sarà presentato il VI Quaderno della Collana "Poesia e Tipografia", dedicato a Giambattista Bodoni e Giuseppe Verdi nel bicentenario dei due geni. Il Quaderno, come sempre composto a mano con caratteri di piombo e stampato al museo con macchine d'epoca, sarà presentato da qualificati relatori. Seguirà, sempre per la rassegna Musei in Musica, il Coro verdiano dell'Accademia Gerundia.
Terminata la breve pausa estiva, con lunedì 2 settembre 2013 il Museo sarà di nuovo pronto ad accogliere le prenotazioni delle scolaresche (ma anche gruppi e associazioni) per un fantastico tuffo nella storia. Nelle ampie sale del museo sarà possibile fare conoscenza con i grandi tipografi e costruttori del passato e, attraverso laboratori didattici mirati, imparare a fabbricare con le proprie mani un foglio di carta con metodi antichi e apprendere come si può realizzare un libriccino con ago, filo e colla, sotto l'attenta guida di un'esperta legatrice. Sarà possibile anche sperimentare il piacere di comporre alcune frasi con caratteri di piombo per poi imprimerle su un foglio di carta azionando un antico torchio in ghisa. Insomma, arte, storia e manualità nel museo si fondono in un'esperienza unica, grazie all'impegno di guide preparate e alla capacità di tecnici competenti.
L'invito è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado: E' sufficeinte contattare la segreteria allo 0371.56011, tutte le mattine, o visitare il sito: www.museostampa.org.
Dopo la "Notte bianca della Cultura 2013", che per molti ha avuto il sapore di una piacevole scoperta, il museo della stampa chiude momentaneamente i battenti per riaprirli lunedì 2 settembre 2013, pronti ad iniziare un'altra stagione impegnativa di appuntamenti culturali e visite scolastiche. Auguriamo a tutti i collaboratori, soci e amici buone vacanze.
L'aggiornamento del sito (Notizie) riprenderà a settembre speriamo con moltissime novità
L'appuntamento è fissato per sabato 20 luglio dalle ore 21 alle 24, quando il museo si animerà per mettere in mostra i suoi tesori più preziosi. In attesa dei nuovi appuntamenti autunnali, nell'ampia struttura di via della Costa si festeggerà l'estate con una notte dedicata alla storia della stampa. Nella speciale occasione il museo si concentrerà sul ricordo di Giambattista Bodoni - di cui ricorre quest'anno il bicentenario della morte - genio indiscusso dei caratteri tipografici che ancora oggi spiccano per la loro eleganza e nitidezza classica.
L'ingresso libero a tutti offrirà la possibilità di visitare un luogo ricco di storia e magica atmosfera e di vedere all'opera alcuni "vecchi" tipografi che con grande maestria ridaranno vita ad antichii reperti. Nel bookshop, inoltre, sarà possibile scovare stampati originali creati all'interno del museo, come manifesti, cartine, cartoline e segnalibri oltre a tanti altri pezzi unici introvabili.
L'assemble ordinaria di giovedì 13 giugno 2013 ha deliberato all'unanimità la conferma in blocco dell'attuale gruppo dirigente con Tino Gipponi presidente, Giuseppe Baggi e Renato Cassamagnaghi vice presidenti, Osvaldo Folli direttore, Giuliana Bellocchio tesoriere, Franco D'Agostino e Domenico Ferrari revisori, Silverio Gori con Paolo Martini come probiviri. Dal Consiglio direttivo escono invece Silvana Canette ed Elena Cavioni sostituiti da Luigi Lanfossi e Zina Bonfiglio. Nel comitato tecnico-artistico, coordinato da Tino Gipponi, a Vittorio Vailati e Luigi Poletti si aggiungono Teodoro Cotugno, Giovanni Daprà e Lorenzo Bongiorni. Fra i collaboratori tecnici c'è da segnalare l'inserimento di Giancarlo Cavallanti, ex tipografo con lunga esperienza nella composizione manuale e con Linotype. Un dato in partricolare è emerso nella relazione delle attività svolte, l'incremento significativo registarto nel numero degli studenti arrivati in visita un po' da tutta Lombardia e anche oltre. Ben 61 le classi accolte in visita nell'ultimo anno scolastico per un totale di circa 1200 ragazzi di ogni età, dalla scuola elementare ai corsi universitari.
