Cinquantatre piccoli alunni di classe 1° e 2° della scuola elementare di Riolo, venerdì 12 aprile scopriranno con meraviglia come si fabbrica un foglio di carta con le proprie mani e cosa succede a carta e cartone dopo il cassonetto.
La dodicesima edizione di RICICLO APERTO è promossa da COMIECO con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente e coinvolge ben 96 impianti su tutto il territorio nazionale, fra cartiere, cartotecniche, piattaforme e il Museo della Stampa di Lodi, che saranno visitati dall'11 al 13 aprile complessivamente da oltre 600 studenti.
Fra filmati, giochi, quiz e laboratori pratici, la mattinata organizzata nel Museo della Stampa riserverà sorprese a non finire.
Riprendono le conferenze al museo organizzate dall'associazione "Oltreponte" diretta da Tino Gipponi.
Protagonista della serata di martedì 26 marzo alle ore 21 è Francesco Peri, docente nel Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano-Bicocca. Ci intratterrà sul tema colmo di interessante argomentazione "Arte e scienza: due mondi separati o due facce della stessa medaglia?", argomento al centro delle sue ricerche, e da lui approfondito anche attraverso il coordinamento di un gruppo di lavoro nazionale della Società Chimica Italiana. L'arte con la sua ricerca di poesia e la scienza con l'evoluzione delle sue scoperte. In fondo, l'altra faccia della Luna.
Il Museo della Stampa anticipa la primavera aprendo le sue porte nei fine settimana di marzo e aprile.
Tutti i sabati mattina dal 16 marzo al 27 aprile, dalle 9 alle 12, e le domeniche 14 e 21 aprile, dalle 15 alle 17, il museo offre a grandi e piccini la possibilità di visite gratuite guidate, brevi laboratori e dimostrazioni pratiche di stampa tipografica e fabbricazione della carta a mano secondo le antiche tecniche dei mastri cartai.
Si rammenta che sono già stati lanciati i laboratori di primavera (le iscrizioni sono ancora possibili per chiunque voglia partecipare) che prevedono la possibilità di realizzare un proprio libro, di recuperare un vecchio libro a cui si è affezionati e che non si vuole perdere nonché creare una propria opera originale attraverso l'utilizzo dei caratteri mobili.
Un'opportunità incredibile, un viaggio nel tempo che si snoda tra le sale e le macchine custodite all'interno della vasta struttura con la possibilità di ripetere antichi gesti come la realizzazione del foglio di carta.
E' stata inaugurata sabato 2 marzo presso lo Spazio Bipielle Arte di via Polenghi Lombardo e resterà aperta fino al 7 aprile la personale di Teodoro Cotugno che merita di essere vista con tutta calma. L'antologica, presentata da Tino Gipponi, mette in mostra circa 80 pezzi fra oli e incisioni del maestro di Salerano in cui si mescola poesia e sentimento con la bellezza dei colori.
Cotugno, da oltre mezzo secolo in pittura, in questa sua personale mette in mostra come non mai tutte le sue capacità narrative di sensibile interprete della natura e del paesaggio.
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 16 alle 19, e sabato anche al mattino dalle 10 alle 13.
Sta cambiando il concetto di vacanza, sempre più momento in cui fare esperienze particolari, di arricchimento. Perché un turista dovrebbe visitare proprio il museo della stampa? Arte, cultura, curiosità, oltre all'enogastronomia, sono le attrattive maggiori che molti viaggiatori privilegiano nella scelta delle loro mete turistiche. Ebbene, una decina di operatori turistici stranieri, provenienti da Austria, Germania, Inghilterra e Francia, reduci dalla Bit di Milano, domenica 17 febbraio 2013, hanno visitato il nostro museo, scoprendo con una certa meraviglia che la riscoperta dell'Italia minore passa anche attraverso posti come questo, ove un pugno di volontari tiene in vita attività manuali ormai relegate nell'ignoto dall'avanzare delle nuove tecnologie.
Dopo la mostra-omaggio allestita nel 2010 presso la galleria Bpl che ha fatto scoprire a molti lodigiani le sue opere più significative e svelato alcuni lati della sua schiva personalità, Angelo Monico (Lodi, 1915-1995), austero e maggiore protagonista della scena artistica lodigiana del secondo dopoguerra, sarà ricordato da Tino Gipponi in un incontro che si terrà giovedì 21 febbraio presso l'auditorio del Museo della Stampa, in via della Costa a Lodi.
La conferenza, organizzata dall'Associazione Oltreponte, si avvarrà anche di proiezioni video e avrà inizio alle ore 21.
Con lo spirito di far vivere maggiormente il museo, aprendolo alle visite anche nei fine settimana, prendono il via I Laboratori di Primavera. Ben cinque le proposte originali rivolte a chiunque desideri sprigionare la propria fantasia a creatività sotto la guida di esperti del settore.
Tutti i laboratori proposti si svolgeranno di sabato mattina, dalle ore 9 alle 12 e, in linea di massima, si svilupperanno in due incontri da scegliere fra le date indicate nel calendario.
Per partecipare si richiede di formalizzare l'adesione entro il 23 febbraio 2013.
Riprenderà giovedì 24 gennaio 2013, alle ore 21, l'appuntamento mensile organizzato dall'associazione Oltreponte presso la sede del museo della stampa, in via della Costa. Nicola Traversoni, giovane artista nativo di Codogno con maturità artistica al "Piazza" di Lodi e diploma in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, proporrà un personale percorso di parole e immagini sul tema del dolore nell'arte: Fuorildolore, dai miti di ieri alle provocazioni di oggi.
Ci sarà spazio anche per la presentazione della sua ricerca nell'ambito della computer art, con proiezioni di un video.
