Torchio Columbian
Inventato dall'americano George Clymer e prodotto a Londra a partire dal 1817. Questo esemplare è l'unico presente in Italia.
Stampatrice da tavolo tipo "Boston"
Modello costruito dall'Officina "Fabbrica Milano" Anno: 1880
Torchio calcografico in legno
Anno di fabbricazione 1750 ca. Utilizzato dalla Casa Editrice Ricordi, Milano

Domenica 10 maggio alle ore 16.00 

Conferenza per ricordare la Battaglia al ponte di Lodi, a cura dell’Ing. Sandro De Palma. Il 10 maggio 1796 il generale Napoleone Bonaparte, alla guida dell’esercito francese, sconfisse le truppe austriache nei pressi del vecchio ponte di legno che attraversava l’Adda, segnando una delle giornate più celebri della Campagna d’Italia.
Per celebrare questa ricorrenza, il Museo della Stampa di Lodi ha organizzato una conferenza aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di valorizzare e divulgare la storia che lega la città ai suoi principali monumenti e ai luoghi protagonisti degli eventi bellici.
Si ripercorreranno tutte le fasi cruciali dell’avanzata napoleonica sul territorio lodigiano, dal 7 al 14 maggio 1796, data dell’ingresso di Bonaparte a Milano. Verrà inoltre illustrato il fatto d’arme del 10 maggio all’interno della città di Lodi, soffermandosi sulla struttura dell’antico ponte in legno fatto costruire da Francesco Sforza dopo il 1450 e sui manufatti difensivi del Revellino, elementi centrali nella dinamica dello scontro.

 

Nella stessa giornata, verrà inaugurata l'esposizione "La battaglia al ponte di Lodi 1796-2026. Testimonianze",  inserita nel ciclo di eventi al Museo della Stampa “Storie dietro la Storia – La Battaglia al Ponte di Lodi 1796 – 2026”.


La mostra sarà inaugurata nel giorno della ricorrenza del 230° anniversario della famosa Battaglia al Ponte di Lodi: saranno raccontate alcune storie minime di vari personaggi ed eventi, rimaste nascoste dietro la Storia ufficiale e/o magari non ricordate. Il visitatore potrà immergersi nella profondità di un fatto storico epocale tra stampe antiche, manufatti artistici, libri, riproduzioni, etc., il tutto corredato da cartigli, scritti dai collezionisti, dagli storici e dai vari conservatori, che narreranno proprio quelle “storie” minime dimenticate.

 

Orari di apertura della mostra: Fino al 15/06/2026, tutti i martedì e giovedì e la seconda domenica di ogni mese dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.00 e in occasione di aperture straordinarie del museo. In altri giorni e orari, raccomandiamo la prenotazione. 

Ingresso libero.